Il borgo medievale di Montecastelli Pisano fondato nel 1184 per volontà dei Pannocchieschi e del vescovo di Volterra.
Esso è situato in posizione strategica dominando sulle valli di Cecina e Pavone.
Il paese fu costruito per lo sfruttamento delle miniere presenti lungo il versante del paese in seguito alla deportazione
in massa degli abitanti di due piccoli villaggi presenti sul territorio prima dell'anno Mille. Al suo interno troviamo
la torre Pannocchieschi (simbolo del pere laico e della famiglia dominante) e la Chiesa Romanica dei SS. Filippo e Jacopo
(simbolo del potere religioso) fatta costruire da maestranze provenienti direttamente dalla vicina città di Volterra.
Buca delle Fate è chiamata un'importante tomba etrusca con struttura circolare definita a thos con alta crepidine, con soffitto a volta, scavata in un unico blocco di tufo. La struttura è per metà interrata, dal terreno si scorge solo la copertura sferica del sepolcro. Alla struttura si accede tramite un piccolo dromos, in antico l'ingresso doveva essere chiuso da una pesante porta forse in tufo, tramite la quale si accedeva ad una stanza circolare con al centro un ampia colonna a base quadrangolare monolitica che sorregge la volta. Sulla stanza circolare si aprono sei celle, all'interno di ognuna è presente un letto sepolcrale con cuscino ricavato direttamente dal blocco di tufo. La struttura databile alla piena età ellenistica (IV-III secolo a.C.) si introduce all'interno del popolamento delle aree periferiche del territorio di Volterra.
Il borgo di San Dalmazio in epoca medievale fu un castello che appartenne al monastero femminile dell'omonimo santo.
Racchiuso da una cinta muraria di forma circolare è situato sul fianco di una collina tra i torrenti Pavone e Possera.
Al di fuori delle mura è presente la chiesa romanica e il monastero dove viene conservato un tabernacolo della scuola
di Luca della Robbia.
La Rocca Sillana (XI sec.), posta in posizione dominante su tutta la valle, è uno degli esempi più significativi di
fortezze medicee e dell'architettura militare rinascimentale, eretta a difesa delle miniere di rame e argento che si
trovavano nel territorio. Fu argomento di contesa fra i territori di Firenze e Siena perchè riveste un'importante ruolo
strategico di controllo dell'area interna e delle risorse minerarie del territorio.